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Credito di imposta Ricerca e Sviluppo

Con risoluzione n.119/2016, l'Agenzia delle Entrate ha chiarito che sono ammesse al credito di imposta per ricerca e sviluppo di cui all'articolo 3, D.L. n.145/2013, le spese sostenute per test e prove di laboratorio.

 

Nel caso specifico, il beneficio è stato ammesso in quanto il Ministero dello Sviluppo Economico, interpellato dall'Agenzia delle Entrate, ha riconosciuto che i citati test e prove sono "...parte inscindibile del percorso di ricerca industriale".

Tali costi sono ammissibili alle esternalizzazioni "extra muros" di cui all'articolo 3, comma 6, lett. c), D.L. n. 145/2013, ovvero alle attività di ricerca commissionate ammissibili al credito d'imposta nella misura del 50%.

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