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Novità e progetti: il primo semestre di Eurotest

Quello appena trascorso è stato un semestre ricco di fermento e di novità per Eurotest Laboratori. Abbiamo parlato con il management team per scoprire un po’ più da vicino i principali progetti che l’azienda sta portando avanti. “Siamo molto soddisfatti di questo primo semestre –  dice Stefano Bersanetti, Amministratore Delegato dell’azienda – sia per i risultati, che stanno premiando tutti gli sforzi messi in campo già nel 2015, sia per la nostra presenza sul mercato, che si sta consolidando anche grazie a importanti partnership con enti di certificazione, quali UL. Risultati che certificano la bontà delle nostre scelte strategiche, orientate al rafforzamento del nostro core business nel settore della certificazione di prodotto, sia nell’ambito della compatibilità elettromagnetica e sicurezza elettrica, sia in quello delle energie rinnovabili. Settore, quest’ultimo, nel quale continuiamo a rappresentare uno dei pochi laboratori attivi nei test sui moduli fotovoltaici: non a caso, proprio in questi giorni abbiamo ottenuto ufficialmente da Accredia l’estensione per le nuove norme della serie IEC61215:2016, che in pochi al momento hanno accreditato a livello europeo.”

Eurotest continua dunque a proporsi come un partner a 360° per tutte quelle aziende che hanno necessità di affrontare i mercati internazionali, caratterizzati da un intricato quadro normativo, spesso differente da paese a paese. “Nell’elenco degli accreditamenti, abbiamo inserito le norme relative alle macchine per il condizionamento e refrigerazione commerciale – dice Andrea Trevisan, Responsabile Sales&Marketing – con lo scopo di soddisfare le richieste dei clienti che, soprattutto nell’area del Triveneto, sono numerosi. Proprio per questo, abbiamo anche esteso lo Scope di partecipazione al Third Party Test Data Program (TPTDP) di UL, aggiungendo la norma UL 471, specifica per quel settore. Inoltre, nell’ottica di un miglioramento continuo dei nostri servizi, è stata ampliata la lista delle prove accreditate in categoria III, in particolare per prodotti come convertitori statici e gruppi di continuità: laddove non sia possibile eseguire le prove in laboratorio per motivi legati a dimensioni o potenze, abbiamo la possibilità di eseguire le stesse prove accreditate presso la sede dei clienti“.

Da un punto di vista tecnico, sono stati fatti importanti investimenti nella prima parte dell’anno. “Abbiamo completato l’adeguamento della camera semianecoica – ci riferisce Pierpaolo Amadori, Responsabile Tecnico del Laboratorio - con l’acquisizione del nuovissimo ricevitore EMI ESW26 della Rohde&Schwarz, che consente di effettuare misure fino a 26 GHz. In questo modo possiamo completare la nostra offerta di servizi anche con la direttiva 2014/53/UE, denominata anche RED (Radio Equipment Device) per rispondere così a un mercato sempre più orientato alla tecnologia e alla connettività”.

Quali prospettive per la seconda parte dell’anno? “I numeri, a oggi, confermano il trend positivo della prima parte dell’anno – dice Bersanetti – ma noi siamo già orientati al futuro, con uno sguardo all’innovazione tecnologica. Proprio in queste settimane stiamo infatti testando con alcuni clienti il nuovo servizio di radiometria termica, servizio che stiamo portando avanti grazie alla solida partnership, già avviata anni addietro, con Broadband Beach, società specializzata nel settore dell’ICT e delle tecnologie IP evolute. La nostra proposta sta riscuotendo un ottimo interesse, soprattutto in quelle aziende che hanno necessità di garantire la Business Continuity e soprattutto la sicurezza negli ambienti lavorativi a rischio. Anche in questo caso ci proponiamo come partner per la scelta dell’hardware, per la configurazione e l’installazione, nonché poi per il service e manutenzione a impianto avviato. Siamo convinti che rapidamente molte aziende si doteranno di impianti diagnostici, basati sulla radiometria termica.” 

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